Manuele Isoardi

candidato Sindaco

alle elezioni Comunali 2017
per il Comune di Cuneo

 

Sono nato il 25 Febbraio 1972 a Cuneo , dove sono residente. Sono celibe.

Ho conseguito il Diploma di Maturità Classica e un Diploma Universitario in Amministrazione Aziendale(SAA).

Ho precedentemente svolto mansioni in attività commerciali e da più di un decennio opero presso una prestigiosa azienda metalmeccanica del cuneese.

Dal 2009 faccio parte del MoVimento 5 Stelle di Cuneo.

Sono stato candidato alle Regionali del 2010 nel listino provinciale di Cuneo. Nel 2012 ho avuto l’onore di poter essere il candidato Sindaco di Cuneo e ciò mi ha consentito di venire eletto Consigliere Comunale.

Oggi, primavera 2017, ho nuovamente la possibilità di rimettermi al servizio della città, sempre come candidato Sindaco.

I temi che mi appassionano di più sono:

Partendo da quello che e’ il pilastro fondante del MoVimento 5 Stelle, cioè ’la Carta di Firenze, mi ritrovo con passione nel sostenere lo sviluppo delle energie rinnovabili, nella gestione dei rifiuti finalizzata alla loro riduzione fino allo zero e alla loro trasformazione, allo scopo di frenare lo scempio del nostro paesaggio, ma soprattutto di creare nuovi posti di lavoro in un settore in forte espansione.

Mi appassiona l’idea di creare un’amministrazione in grado di Informare i cittadini di ciò che avviene nel palazzo. Innanzitutto per quel che riguarda le scelte fortemente impattanti sia economicamente che dal punto di vista ambientale, rendendoli partecipi e coinvolgendoli nelle scelte, allargando la discussione in modo democratico e sfruttando quella che al M5s stà a cuore, l’intelligenza collettiva, organizzando incontri periodici in cui i cittadini potranno portare i loro suggerimenti.

Mi stà a cuore il futuro delle piccole imprese del nostro territorio, che necessitano di attenzione e supporto, perché rappresentano la spina dorsale del nostro paese, e creano, se attive, posti di lavoro, indotto, ricchezza.

Perché mi metto in gioco?

Mi metto in prima linea, perchè da tempo ho capito che l’indignazione finalizzata a se stessa non è sufficiente.

E’ ora di trasformarla in un motore, in un traino per l’organizzazione e riscoperta della partecipazione civica, a vari livelli, oggi il miglior strumento per permetterci di affrontare e superare situazioni che rischiano in futuro di non essere più risolvibili.

Manuele Isoardi