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Cuneo e la Francia: La Strage di Nizza

In queste giornate ricorre un triste anniversario del quale riteniamo un dovere, come esseri umani prima ancora che come forza politica, perpetrare la memoria. Il 14 luglio di due anni a Nizza fa un folle mosso dall’odio e dai sentimenti umani più biechi uccise 85 persone e ne ferì circa 460, senza contare il trauma profondo lasciato in una terra bellissima e a cui siamo legati, non solo come gemellaggio istituzionale, la Costa Azzurra.

A due anni di distanza, quello che è accaduto in quel tragico giorno non deve finire nell’oblio pur nella convizione che tutte le vittime del terrorismo meritano di essere ricordate (a proposito, esprimiamo solidarietà per le vittime del vile attentato di questi giorni in Pakistan). Non esistono in questo campo vittime di serie A e di serie B ma solo persone inermi colpite in modo vile e vigliacco. 

Purtroppo, dopo due anni, dobbiamo constatare, come MoVimento 5 Stelle Cuneo, che esistono ancora delle questioni irrisolte correlate a quel giorno e auspichiamo che vengano risolte quanto prima.

Nessuno potrà mai risarcire per davvero il danno causato alle vittime e alle persone a loro più vicine ma a due anni di distanza dall’attentato di Nizza non si è ancora ottemperato al doveroso risarcimento alle vittime e ai loro familiari. La Giustizia, quella vera e non di carta, si ha quando si procede in tempi certi e senza tenere sulla corda i cittadini per un periodo così lungo. Non possono esistere dubbi sul fatto che queste persone siano state vittime di un attentato terroristico quindi è ora che si proceda decisi nel concludere questo iter burocratico.

Tuttavia, il 14 luglio è anche una festa importante per i francesi e quindi il lettore comprenderà che per noi, MoVimento 5 Stelle Cuneo, è un’occasione per parlare anche dei rapporti tra Italia e Francia. Non possiamo negarlo, tra i nostri due paesi ci sono state diverse “punzecchiature” negli ultimi tempi e alcune parole pronunciate dai vertici governativi francesi o da persone vicino ad essi non sono state molto “carine” nei confronti dello Stato Italiano. 

Dalla Cuneo Nizza alla gestione dei migranti, per non dimenticare del problema relativo al terrorismo e agli interscambi commerciali tra Francia e Italia, sono molte di più le cose che abbiamo in comune di quelle che ci dividono. Serve cambiare passo nelle relazioni bilaterali tra Francia e Italia e da parte francese è tempo che non si veda più la nostra nazione solo come il solito paese inefficiente e inaffidabile.

Auspichiamo, come MoVimento 5 Stelle Cuneo, che la ferrovia Cuneo Nizza sia ritenuta anche da parte francese una opportunità di valorizzazione del territorio e non un”ramo quasi secco delle ferrovie italiane”. 

Chiediamo, inoltre, che ci sia una maggiore collaborazione tra le nostre forze dell’ordine  e quelle d’oltralpe. Casi come quelli di Bardonecchia o di Ventimiglia devono finire perchè le migrazioni non sono solo un problema italiano ma europeo quindi anche francese. Si condividano azioni comuni per monitorare i confini che condividiamo assieme,  i francesi non procedano da soli ed in modo unilaterale (come fatto con il divieto ai camion in valle Roya). Siamo vicini di casa e tra vicini di casa è una buona pratica parlarsi e, se ci sono problemi comuni, risolverli assieme. 

Per il M5S di Cuneo: Lorenzo Pallavicini

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