Home / Gli attivisti / L’immigrazione e il menefreghismo degli Stati membri dell’UE

L’immigrazione e il menefreghismo degli Stati membri dell’UE

Foto: Eunews

Sull’emergenza immigrazione, ultimamente, si sta sentendo un pò di tutto.

Chi ritiene questo governo incapace di gestire la situazione, chi lo definisce composto per metà da fascisti (Lega) e per metà da co….ni (M5S) per come la sta gestendo e chi crede che vi sia in atto un piano crudele di sterminio di massa.

L’opinione altrui, seppur priva di fondamento va comunque rispettata perfino se offensiva.

Tuttavia, l’immigrazione dovrebbe essere regolata da trattati europei (trattato di Dublino) che illustrano chiaramente modalità e requisiti per i richiedenti asilo, differenziando da essi i clandestini o coloro che non sono in possesso dei requisiti per godere della protezione internazionale.

Ma soprattutto, assegnano a TUTTI GLI STATI MEMBRI precise responsabilità sulla gestione del fenomeno cosa che, in pratica, non è mai accaduta.

Visti gli scandali delle cooperative o associazioni varie che “gestivano” i migranti a suon di migliaia di euro (giornaliere), viene naturale pensare che forse i governi precedenti hanno assecondato il menefreghismo europeo per non scalfire gli enormi interessi che ruotavano intorno al fenomeno.

Il prezzo, però, lo hanno e lo stanno pagando gli italiani.

Il governo, i nostri parlamentari (in primis quelli europei) lo hanno sempre ribadito: salvare vite nel Mediterraneo o ovunque esse siano rappresenta un inderogabile dovere morale, prima ancora che giuridico.

Ma è arrivato il momento che tutti gli Stati membri dell’UE facciano la loro parte!

La gestione di questo fenomeno non può essere unicamente italiana. Il nostro paese non è più tecnicamente in grado di far fronte all’emergenza e non è giusto che lo faccia in solitudine continuando a sollecitare gli altri stati al semplice rispetto di trattati sottoscritti da tutti i paesi dell’UE.

Se non si rispettano le leggi e gli impegni presi di comune accordo, qualsiasi considerazione diventa superflua.

 

Per il MoVimento 5 Stelle di Cuneo:

Tommaso Bonaveri

x

Vedi anche

Regolamento deroghe acustiche: La maggioranza è sorda ai solleciti del M5S Cuneo.

CondividiFacebookTwitterLinkedin La musica e gli eventi rendono viva una città e per questo serve aiutare i nostri locali ed organizzatori ad avere meno ostacoli nel creare opportunità culturali. L’amministrazione comunale continua a rimandare la soluzione alle deroghe acustiche, problema sollevato ...

Questo sito e gli strumenti terzi utilizzati si avvalgono di cookie tecnici e di profilazione,   necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella Privacy-Cookie Policy.

Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la Privacy-Cookie Policy

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione, acconsenti all'uso dei cookie.